QUI DI SEGUITO – dopo una mia breva Presentazione di questo mio ultimo libro L’Unione Europea Origini Presente Prospettive future Edizioni SIMPLE 2021 – commenti e recensioni di professori, giornalisti, esperti, dirigenti sindacali, ecc. Il volume e’ acquistabile dall’editore (SIMPLE) e sui principali bookshop on line, e in alcune librerie fisiche quali – a Roma – la Libreria Minerva a Piazza Fiume e la Libreria Mondadori in via Piave. Per ulteriori aggiornamenti, rinvio ai miei articoli in Agenda Geopolitica (rivista pubblicata dalla Fondazione Ducci) con cui collaboro. Leggi il seguito di questo post »
La Spagna propone uno “strumento sovrano europeo”(per emissione di debito per 850 miliardi l’anno)
luglio 9, 2026
La Spagna ha inviato alla Commissione e agli altri Stati membri un “non-paper” in vista della riunione dell’Eurogruppo, con il quale propone la creazione di uno “Strumento sovrano europeo” (European Sovereign Facility), il cui compito sarebbe emettere debito per 850 miliardi di euro l’anno, centralizzando una parte dei programmi di finanziamento degli Stati membri oltre a quelli dell’Ue.
Il titolo del documento informale è un programma politico: “Trasformare l’Ue da emittente sovranazionale a emittente sovrano: uno Strumento sovrano europeo per la creazione di un asset comune sicuro.”
UE: il dilemma del bilancio 2028-2034
luglio 4, 2026
La presidenza del Consiglio Ue è ora passata all’Irlanda che – nei prossimi sei mesi – vuole trovare un accordo anche sul nuovo Quadro finanziario pluriennale dell’Ue, il bilancio 2028–34.
La frattura tra i ventisette è profonda. Da una parte ci sono gli “amici della coesione”, che vogliono difendere le politiche tradizionali (la Politica agricola comune e la Politica di coesione) e mantenere un livello complessivo di risorse elevato (attualmente sono previsti poco meno di 1.800 miliardi di euro per sette anni). Dall’altra ci sono i “frugali” (loro si definiscono “modernizzatori”), che vogliono concentrare le spese su difesa e competitività e soprattutto tagliare di centinaia di miliardi le risorse (la Germania chiede 400 miliardi di euro in meno).
Sarà un negoziato molto, molto difficile. Sarà estremamente complesso e impegnativo, viste le posizioni diametralmente opposte di alcuni Stati membri sulla questione se il bilancio debba essere aumentato o diminuito, o se debbano essere inclusi anche strumenti di debito.
L’Europa auspicata da Confindustria e dal recente Vertice trilaterale delle parti sociali europee
luglio 2, 2026NORDLETICS : ATTENZIONE ALLE TRUFFE
giugno 7, 2026Controllando le mie spese, ho scoperto che per 3 mesi #Nordletics ha prelevato – a mia insaputa – 92,48 euro ogni mese. Io non ho mai aperto un account / non sono mai entrata nel loro sito / e non ho mai utilizzato i loro “servizi”.

Se avessi capito di dover pagare 92.48 euro al mese IO non avrei mai risposto alla loro pubblicita’ che prometteva un Piano per 13.82 euro da me mai ricevuto sulla mia email E da me mai approvato visto che non sono mai entratanel loro Sito.
Quando ho visto che stavano prelevando 92.48 euro dal mio conto ho spiegato loro quanto successo / e chiesto un loro rimborso per 3 mesi.
Mi e’stato rifiutato dicendo che era tutto regolare. E’UNA TRUFFA?!?
Sogno di una notte di mezza estate al Teatro dell’Opera di Roma (9-14 giugno 2026)
giugno 6, 2026
Sogno di una notte di mezza estate – capolavoro coreografico di George Balanchine su musiche di Felix Mendelssohn-Bartholdy, ispirato alla celebre commedia di William Shakespeare – in scena al Teatro dell’Opera di Roma vede impegnati il Corpo di Ballo diretto da Eleonora Abbagnato, l’Orchestra e il Coro del Teatro Costanzi.
Sul podio Karen Durgaryan, Maestro del Coro Ciro Visco.
Guest l’étoile dell’Opéra di Parigi Sae Eun Park . A interpretare le voci soliste le allieve di Fabbrica Young Artist Program Jessica Ricci e Maria Elena Pepi. Il balletto vede inoltre la partecipazione degli allievi della Scuola di Danza; scene e costumi sono di Gianluca Falaschi, le luci di Valerio Tiberi.
Recensione dell’ultimo libro di Lorenzo Bini Smaghi
giugno 6, 2026Visioni d’addio: prossimo concerto al Teatro dell’Opera di Roma (28 maggio 2026)
Maggio 27, 2026
Intitolato Visioni d’addio, il programma del concerto sinfonico del 28 maggio 2026 al teatro Costanzi di Roma – trasmesso in diretta su Radio3 – ha scelto di concentrarsi su una coppia di capolavori: da un lato le ultime composizioni vocali di Richard Strauss -: i Vier Letzte Lieder (Quattro ultimi Lieder) – e dall’altro la Sinfonia n. 9 in Do maggiore, detta “La Grande”, di Franz Schubert. Il soprano di fama internazionale Marina Rebeka – vincitrice del Readers’ Award agli International Opera Awards 2025 – debutta in Europa nei Vier Letzte Lieder.
«Questo programma – sottolinea Michele Mariotti, Direttore Musicale dell’Opera di Roma – rappresenta una sorta di testamento spirituale. L’ultima sinfonia di Schubert è inquieta e agrodolce, e alterna momenti di tenera speranza ad altri più malinconici e irrequieti. Il secondo movimento, più degli altri, manifesta un senso di sconforto e paura, evocando atmosfere quasi mahleriane. Strauss, invece, ci accompagna verso l’ultima fase della vita: il misterioso viaggio dell’uomo verso una morte desiderata.»
La programmazione concertistica del Teatro Costanzi proseguirà a ottobre con le due Petite Messe solennelle di Gioachino Rossini, affidate alla direzione di Michele Mariotti. Il 17 ottobre al Costanzi verrà eseguita la seconda versione per soli Coro e Orchestra, mentre il 22 ottobre, nella Basilica di San Vitale, viene proposta la versione originale per soli, Coro, due pianoforti e harmonium.
Jesolo – Libri Parola e Idee (13-18 luglio 2026)
Maggio 26, 2026
«Ospitare nuovamente le cinquine e i protagonisti dei due premi letterari più prestigiosi d’Italia – Premio Campiello e Premio Strega – non è solo un grandissimo onore, ma è la testimonianza tangibile di come Jesolo sappia unire la sua vocazione turistica d’eccellenza a una proposta culturale di altissimo profilo. Vogliamo che Jesolo sia una città da vivere a 360 gradi. Accanto al mare, al divertimento e al relax, offriamo ai nostri cittadini e ai tantissimi turisti uno spazio di riflessione. Poter ascoltare le voci più autorevoli della narrativa italiana sotto le stelle della nostra costa arricchisce il tessuto sociale e valorizza l’immagine della nostra città. Il mio ringraziamento alla Fondazione Il Campiello e alla Fondazione Bellonci per aver creduto ancora una volta nella nostra città, e a tutti gli autori e autrici che ci onoreranno con la loro presenza» dichiara il sindaco Christofer De Zotti.
Tancredi – firmato da Emma Dante e diretto da Michele Mariotti – al Teatro dell’Opera di Roma (19-29 maggio 2026)
Maggio 15, 2026
Tancredi – opera composta da Rossini nel 1813, a soli 21 anni – racconta il conflitto tra virtù e sentimento, in cui trova spazio la vicenda dell’eroe esiliato Tancredi, che torna in patria a Siracusa per difendere la città dagli invasori e riconquistare l’amata Amenaide, ingiustamente accusata di tradimento.
«Poco più che ventenne – sottolinea Mariotti alla guida dell’orchesta del Teatro dell’Opera di Roma – Rossini riesce a coniugare un sentimento puro e istintivo con un perfetto controllo classico, in un equilibrio continuo tra apollineo e dionisiaco. Sullo sfondo della guerra, Tancredi e Amenaide vivono il loro amore in modo assoluto, con una gelosia e una passione che però ostacolano il dialogo. Nonostante due lunghi duetti, infatti, i giovanissimi amanti non riescono mai a comprendersi davvero. Musicalmente disarmante è invece il finale tragico che abbiamo scelto di eseguire, che descrive con pagine rarefatte e stranianti l’allontanarsi progressivo del corpo e dell’anima di Tancredi».
Eros e Thanatos, lirismo e tensione drammatica – che attraversano la scrittura rossiniana – incontrano la forza visiva di Emma Dante in uno scontro fra umano e simbolico. «Quando entri nel mondo rossiniano – precisa la regista palermitana Emma Dante – entri in una specie di luogo fatato, in cui succede di tutto, ma in cui tutto ha un suo filo logico. C’è una logica schiacciante. Le trame rossiniane sono piene di suspense, di intrecci, di mistero. Tancredi in questo senso è pieno di stimoli, spunti, allegorie; è una grande favola che ho ambientato in questo luogo molto artificiale, con questi fondalini dipinti propri dell’opera dei pupi. È una storia che ha a che fare con qualcosa di universale, non prettamente collocato geograficamente; è molto vera, molto umana, molto contemporanea.»
Il ruolo del protagonista è affidato al controtenore Carlo Vistoli. Amenaide è il soprano in grande ascesa Martina Russomanno. Si alterna con Russomanno, il 26 maggio, Giuliana Gianfaldoni. Carmine Maringola firma le scene, Emma Dante e Chicca Ruocco i costumi, Luigi Biondi le luci, Manuela Lo Sicco i movimenti coreografici. Il Coro del Teatro dell’Opera di Roma è diretto da Ciro Visco.
Veste i panni di Argirio Enea Scala . In alternanza con Scala, il 26 maggio, Antonino Siragusa. Luca Tittoto veste i panni di Orbazzano. Completano il cast Ekaterine Buachidze (Isaura) e Maria Elena Pepi (Roggiero) giovani artiste del progetto “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma.
